Progetti Europei sulla Geotermia




Il progetto Chaep-GSHPs nasce nel programma H2020 (Grant n. 657982) e si pone come obiettivi la riduzione dei costi di realizzazione dei sistemi di geoscambio, l'incremento dell'efficienza degli impianti, la riduzione delle emissioni di CO2 e la possibilità di vederne i risultati in edifici civile e storici. Si è avvalso di alcune innovazioni come la creazione di un Software di Decision Support System, nuovo metodo di perforazione, nuove sonde di scambio termico e nuove pompe di calore ad alta temperatura. Il progetto a coordinamento italiano ha avuto la durata di 4 anni (01/06/2015-31/05/2019) ed un finanziamento all'Italia di 1,874 Mln di euro.







Obiettivo generale del progetto CHPM2030 (H2020-Grant n. 654100) è lo sviluppo di una soluzione tecnologica innovativa che possa abbinare l'estrazione di calore con quella di metalli in un unico processo interconnesso e rendere questa tecnogia commerciale entro il 2030. Il progetto ha avuto la durata di 3,5 anni (01/01/2016-30/00/2019) ed un finanziamento all'Italia di 0,200 Mln di euro.





L'obiettivo del progetto DEEPEGS, Deployement of Deep Enhanced Geothermal Systems for Sustainable Energy Business, (Grant n°690771), è dimostrare la fattibilità di sistemi geotermici potenziati (EGS) per la fornitura di energia da risorse rinnovabili in Europa. la sperimentazione di tecnologie di stimolazione algli EGS che saranno applicate in pozzi profondi in diverse condizioni geologiche, fornirà nuove soluzioni innovative. Il progetto ha la durata di 4 anni (01/12/2015-30/11/2019) ed un finanziamento all'Italia di 0,220 Mln di euro.






DESCRAMBLE, un progetto eruropeo del porgramma H2020 (Grant n. 640573), ha sviluppato nuove tecnologie (cementi, fluidi di perforazione, scalpelli) di perforazione in condizioni di altissima temperatura (>500 °C) in crosta continentale, dimostrando la capacità di perforare in condizione supercritiche in totale sicurezza. Inoltre, è stato possibile migliorare la conoscenza delle condizioni chimico-fisiche profonde per la previsione e il controllo delle future perforazioni. Il progetto a coordinamento italiano ha avuto la durata di 3 anni (01/05/2015-30/04/2018) ed un finanzieamento all'Italia di 4,561 Mln di euro.






DESTRESS, un progetto eruropeo del porgramma H2020 (Grant n. 691728), ha lo scopo di creare serbatoi EGS (sistemi geotermici potenziati) con sufficiente permeabilità, orientamento della frattura e spaziatura per l'uso economico del calore sotterraneo. I concetti si basano sull'esperienza maturata in progetti precedenti, sul progresso scientifico e sugli sviluppi in altri settori, soprattutto nel settore petrolifero e del gas. I metodi di stimolazione sviluppati di recente saranno adattati alle esigenze geotermiche, applicati ai nuovi siti geotermici e preparati per l'assorbimento del mercato. La comprensione dei rischi in ogni area (sia tecnologica, nei processi aziendali, per particolari casi aziendali o altro), la titolarità del rischio e la possibile attenuazione del rischio saranno la portata di specifici pacchetti di lavoro. Il concetto di DESTRESS tiene conto delle questioni comuni e specifiche di diversi siti, rappresentativi per le grandi parti d'Europa, e fornirà un flusso di lavoro generalmente applicabile per le misure di miglioramento della produttività. Il progetto partito a marzo 2016, si conclude il 30/11/2020.




Studia come rendere disponibili le potenzialità di calcolo delle sempre più potenti infrastrutture informatiche (High Performance Computing HPC) per accelerare la transizione energetica europea. Il progetto ha una sezione dedicata alla geotermia. Il progetto ha avuto la durata di 3 anni (01/10/2015-30/09/2018) ed un finanziamento all'Italia di 0,571 Mln di euro.





La Piattaforma Europea per la Tecnologia e l'Innovazione della Geotermia Profonda ETIP-DG (European Technology & Innovation Platform on Deep Geothermal) è un gruppo aperto di Stakeholder, approvato dalla Commissione Europea nell'ambito del piano strategico per le tecnologie energetiche (SET-Plan), con l'obiettivo generale di consentire alle tecnologie che utilizzano la fonte geotermica profonda di diffondersi e raggiungere il loro pieno potenziale ovunque in Europa. L'ETIP-DG riunisce rappresentanti di industrie, università, centri di ricerca e associazioni di settore, che si riferiscono all'intera filiera dell'esplorazione, produzione, gestione e sviluppo dei diversi usi dell'energia geotermica. Grazie ad un progetto europeo H2020 intitolato DG-ETIP (Grant n. 773392) per due anni (01/07/2017-30/06/2019) ETIP-DG ha rafforzato il suo Segretariato, fornendo supporto logistico e organizzativo alla piattaforma e ai suoi gruppi di lavoro, e lanciato 3 documenti Strategici (the Vision, the Strategic Technology and Innovation Agenda e Implementation Roadmap ) per formulare obiettivi e strategie per la ricerca e innovazione della geotermia in Europa. L'Italia ha ricevuto un contributo di 0,162 Mln di euro.




Il progetto GECO,"Geothermal Emission COntrol" è un progetto finanziato dall'UE attraverso il programma Horizon 2020 Research and Innovation (Grant n. 818169). GECO mira a sviluppare le centrali elettriche geotermiche a emissione zero. Il progetto promuoverà la fornitura di energia geotermica più pulita ed economica in Tutta Europa e nel mondo con emissioni ridotte di carbonio e zolfo. Il nucleo di questo progetto è l'applicazione di una tecnologia innovativa, recentemente sviluppata e dimostrata con successo su scala pilota in Islanda, che può limitare le emissioni degli impianti geotermici condensando e reiniettando gas nel sottosuolo o trasformandoli in prodotti commerciali. Il nuovo approccio di GECO sarà applicato in quattro sistemi geotermici distinti in quattro paesi europei, tra cui l'Italia (Toscana). Il progetto ha la durata di 4 anni (01/10/2018-30/09/2022) ed un finanziamento all'Italia di 2,402 Mln di euro.




Il progetto GEMex è un'iniziativa di cooperazione tra il Messico e l'Unione europea, sviluppata nell'ambito di Horizon 2020 (n. H2020-LCE-2016-RES-CCS-RIA) in Europa e del Fondo per la sostenibilità energetica (FSE) in Messico. Il progetto ha l'obiettivo di riunire l'esteso know-how messicano di scoprire, sviluppare e utilizzare i sistemi geotermici con una varietà di competenze europee provenienti da sistemi geotermici simili in Italia, Islanda e altri luoghi. Il progetto (01/10/2016-31/05/2020) ha erogato un finanziamento all'Italia di 1,497 Mln di euro.




Geo-Coat, un progetto eruropeo del porgramma H2020 (Grant n. 764086), Si occupa dello sviluppo di speciali rivestimenti resistenti alla corrosione e erosione, basati su leghe sperimentali, capaci di fornire le necessarie resistenze allo strappo, durezza e densità richieste dalle condizioni critiche delle applicazioni geotermiche. Considerato che ogni sito ha caratteristiche specifiche, e non esistono materiali che possano soddisfare l’ampio spettro di possibilità, l’obiettivo è quello di produrre vari rivestimenti, ciascuno capace di resistere a specifiche condizioni critiche o combinazioni per evitare rotture, in modo da applicarle solo ai componenti che lo richiedano. Il progetto ha la durata di 3 anni (01/02/2018-31/01/2021).





GEOCOND, un progetto eruropeo del porgramma H2020 (Grant n. 727583), mira a sviluppare soluzioni per aumentare l'efficientamento energetico contribuendo di fatto alla decorbanizzazione. I sistemi coinvolti nel progetto comprendono SGES e l'immagazzinamento di energia termica sotterranea. Con una combinazione intelligente di diverse soluzioni di materiali sostenute da un'ingegnerizzazione sofisticata, ottimizzazione, test e convalida in loco, si ottiene una riduzione complessiva del costo del ciclo di vita intera di circa il 25%, e quindi un notevole guadagno di competitività. Il progetto ha la durata di 3,5 anni (01/05/2017-31/10/2020) ed ha erogato un finanziamento all'Italia di 0,254 Mln di euro.





GEeo-Drill, un progetto eruropeo del porgramma H2020 (Grant n. 815319), propone una tecnologia di perforazione che incorpora il Mud-Hammer - un amplificatore fluidico bi-stabile, sensori e cavi a basso costo stampati in 3D, un sistema di monitoraggio della perforazione, materiali e rivestimenti a base di Grafene. Il progetto ha la durata di 3,5 anni (01/04/2019-30/09/2022) ed ha erogato un finanziamento all'Italia di 0,409 Mln di euro.






Per analizzare gli aspetti ambientali della geotermia profonda e fornire ogni informazione utile a comprenderne le caratteristiche di sostenibilità, l’Italia partecipa attivamente al progetto europeo GEOENVI, nato all’interno del programma Horizon 2020 (Grant n. 818242).Il progetto ha la durata di 3,5 anni (01/11/2018-30/04/2021) ed ha erogato un finanziamento all'Italia di 0,677 Mln di euro. L’obiettivo primario di GEOENVI è quello di assicurare che la geotermia profonda giochi un ruolo importante nel futuro del settore energetico europeo, dimostrando la sostenibilità delle sue tecnologie. GEOENVI intende infatti sviluppare una strategia di risposta alle problematiche ambientali basata sulle seguenti attività:

• Analisi degli impatti e rischi ambientali dei progetti geotermici in esercizio o in sviluppo in Europa, e raffronto con altre tecnologie energetiche;

• Definizione di un framework per proporre ai decisori politici delle raccomandazioni sulla normativa ambientale e agli sviluppatori di progetti delle metodologie di valutazione dei rischi ambientali;

• Comunicazione appropriata e completa degli aspetti ambientali.







Il progetto GEORISK nasce all’interno del programma Horizon 2020 (Grant n. 818232) ed è finalizzato ad istituire un'assicurazione contro i rischi associati allo sviluppo e al funzionamento di un impianto geotermico profondo in tutta Europa e in altri paesi esteri. Lo scopo del progetto è la preparazione di un registro dei rischi, uno strumento per la loro di valutazione come base tecnica per una loro misurazione. L'obiettivo è anche quello di proporre strumenti di mitigazione del rischio per stabilire schemi assicurativi su larga scala, secondo le migliori pratiche. Il progetto ha la durata di 2,5 anni (01/10/2018-31/03/2021).






GEOTABS hybrid (Grant n.°723649) è un progetto di ricerca attivo per ottimizzare la pre-progettazione e il funzionamento di una combinazione ibrida di pompe di calore geotermiche (GEO-HP) e sistemi di edifici ad attivazione termica (TABS). Progetterà una soluzione MPC (Model Predictive Control) automatizzata e migliorata per i test sui sistemi di alimentazione e di emissione ibridi in edifici dimostrativi come uffici, case di cura per anziani, scuole e condomini. L'applicazione di MPC agli ibridi GEOTABS ottimizza le prestazioni e l'efficienza, rendendola più interessante dal punto di vista economico e aumentando la diffusione. Il progetto avviato na settembre 2016 si conclude il 31 agosto 2020.





Il progetto GEOTeCH (H2020 Grant: 656889) mira a stimolare e promuovere un maggiore utilizzo di sistemi di riscaldamento e raffreddamento rinnovabile utilizzando GSHP, attraverso l'innovazione di tecnologie innovative di drilling e per gli scambiatori di calore a terra che sono più convenienti ed efficienti rispetto alla tecnologia attuale. Il progetto GEOTeCH proposto non si ferma solo allo sviluppo delle tecnologie di perforazione e degli scambiatori di calore a terra, ma anche per cercare soluzioni per sistemi che sfruttino al meglio le pompe ibride e sistemi "plug and play" da offrire ai settori dell'edilizia e dei piccoli edifici. Il progetto ha avuto la durata di 4 anni (01/05/2015-30/04/2019) ed un finanziamento all'Italia di 1,129 Mln di euro.





GeoWell (Grant n.654497) è stato un progetto di ricerca collaborativa triennale (01/02/2016-31/01/2019). Mira a sviluppare tecnologie affidabili, economiche e sicure per l'ambiente per la progettazione, il completamento e il monitoraggio di pozzi geotermici ad alta temperatura:

Tecnologie per cemento e sigillatura

Materiali e accoppiamento degli involucri

Misurazioni di temperatura e deformazione nei pozzi mediante tecnologie a fibre ottiche per monitorare l'integrità dei pozzi

Sviluppo di metodi di valutazione del rischio

La tecnologia sviluppata sarà testata in laboratorio e in parte in un vero ambiente geotermico.





GEO4CIVHIC, un progetto europeo nell'ambito di Horizon 2020 (grant n.792355), si basa su soluzioni innovative studiate da un gruppo di esperti internazionali di società e centri di ricerca ed ha come obiettivo principale lo sviluppo e la dimostrazione di soluzioni con un appprocio olistico di ingegneria. Per lo sviluppo del progetto, sarà seguita un ampia gamma di criteri che spaziano dalle tipologie di edifici ai contesti climatici e idrogeologici, caratterizzati dal sistema geotermico - come la metodologia di perforazione, gli scambiatori di calore Ground Source e la stuccatura. Tutto sarà adattato alle esigenze dei siti beneficiari e del loro contesto urbano. Il progetto a coordinamento italiano ha la durata di 4 anni (01/04/2018-31/03/2022) ed un finanziamento all'Italia di 2,048 Mln di euro.




L'obiettivo del progetto GreenHP (Grant n°.308816) è di studiare e sviluppare un nuovo sistema di riscaldamento altamente efficiente basato su pompe di calore aria / acqua ad alta capacità per il retrofit di case plurifamiliari e edifici commerciali con particolare attenzione alle città. Questo sistema di pompe di calore ad alta potenza utilizzerà un refrigerante alternativo e interagirà con grandi sistemi di energia (rinnovabile), in particolare la smart grid, e includerà altre fonti di energia rinnovabile, come il fotovoltaico e il solare termico, nonché lo stoccaggio di energia. ilk progetto ha avuto la durata di circa 4 anni (01/12/2012-31/08/2016).




L'obiettivo generale del progetto ITER (Grant n.° 661396) è stato garantire la sostenibilità dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento accoppiati a terra e, in particolare, dei sistemi orizzontali di scambiatori di calore a terra. Le azioni di indagine e innovazione in questo campo si sono oncentrate sulla ricerca di nuove soluzioni tecniche, sullo sviluppo di tecnologie emergenti e sul miglioramento dell'efficienza di trasferimento del calore dei sistemi esistenti. Le richieste di riscaldamento e raffreddamento rappresentano quasi il 50% della domanda finale di energia in Europa e lo sviluppo di sistemi geotermici e in particolare di soluzioni geotermiche poco profonde, rivela un enorme potenziale nel fornire energia termica per edifici residenziali e terziari. Il progetto ha avuto la durata di 2 anni (01/11/2015-31/10/2017).





MATChING (Grant n.° 686031) è un progetto europeo finalizzato alla riduzione della domanda di acqua di raffreddamento nel settore energetico attraverso soluzioni tecnologiche innovative, da dimostrare nelle centrali termiche e geotermiche.Il progetto a coordinamento italiano ha avuto la durata di 3,5 anni (01/03/2016-31/08/2019) ed un finanziamento all'Italia di 2,377 Mln di euro.






MEET(Grant n.° 686031) ha l'obiettivo di aumentare la penetrazione sul mercato dell'energia geotermica in Europe dimostrando la fattibilità e la sostenibilità di tecnologie EGS per la generazione di energia elettrica e termica da risorse a temperatura non molto elevata, compresi pozzi per idrocarburi, in tutti i tipi di ambienti geologici. il progetto ha la durata di 3,5 (01/05/2018-31/10/2021)




Nell'ambito del programma Horizon 2020 finanziato dalla CE, SURE (Grant n°. 654662) è un progetto che vuole studiare e testare la tecnologia di perforazione a getto d'acqua radiale (RJD), accrescere la capacità di iniezione di fluidi nelle rocce, migliorando la capacità di controllo nella creazione di percorsi di circolazione, riducendo la quantità d’acqua richiesta ed il rischio di sismicità indotta. Il progetto ha avuto la durata di 3,5 anni (01/3/2016-31/8/2019)





L'obiettivo del progetto ThermoDrill (Grant n°. 641202) è sviluppare un sistema di perforazione innovativo che consentirà perforazioni più veloci ed economiche. La perforazione è stata ottenuta con getti ad alta pressione in combinazione con tecnologie rotary, in questo modo varia lo stress in avanzamento e migliorala performance. La perforazione potenziata e altre innovazioni sul fronte dei fluidi di circolazione permettono di stimare un raddoppio della velocità di perforazione. Il progetto ha avuto la durata di 4 anni (01/09/2015-31/08/2019) ed un finanziamento all'Italia di 0,603 Mln di euro.


Link a siti e risorse web relativi a progetti Europei sulla geotermia.

DARLINGE - Danube Region Leading Geothermal Energy
GeoDH - Geothermal District Heating
GeoElec
GRETA - Near-surface Geothermal Resources in the Territory of the Alpine Space
Heat Roadmap Europe
IMAGE - Integrated Methods for Advanced Geothermal Exploration
The Heat Under Your Feet


I soci che vogliono segnalare un sito o una risorsa presente sul web che possa essere di interesse per l'associazione devono contattare la Segreteria dell'UGI all'indirizzo email info@unionegeotermica.it fornendo il link della risorsa e una breve spiegazione della segnalazione. Tutte le proposte pervenute saranno esaminate dalla Segreteria UGI che può decidere, a suo insindacabile giudizio, l'ammissione o meno alla pubblicazione.