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Global Geothermal News dal Geothermal Resources Council Bulletin Vol.47 No.2

Pubblicato: 22/04/2018 || By RedazioneWeb  || 

Nel Bulletin Vol.47 No.2 recentemente pubblicato dal Geothermal Resources Council si sottolinea l'importanza che il distretto geotermico toscano riveste per la regione, anche per quanto riguarda il turismo. 

Nel 2017 i territori geotermici della Toscana sono stati visitati da oltre 120.000 persone. Tra queste, oltre 60.000 sono veri e propri turisti geotermici. Lo scorso anno il Museo della Geotermia di Larderello, nel comune di Pomarance (Pisa), è stata l’attrazione più apprezzata dai “turisti geotermici”, con oltre 27.000 ingressi complessivi.

Risultato possibile grazie alla collaborazione tra Enel Green Power, Co.Svi.G., Regione Toscana, Amministrazioni Comunali, Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili, Museo Le Energie del territorio di Radicondoli, Centro Visite del Parco delle Biancane di Monterotondo Marittimo, Pro Loco, Associazioni e Uffici turistici dei territori geotermici tradizionali e dell'Amiata.

L'articolo completo è consultabile qui.

Progetto GRETA - Newsletter Aprile 2018

Pubblicato: 17/04/2018 || By RedazioneWeb  || 

Si trasmette la Newsletter di Aprile 2018 del Progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space), dai seguenti contenuti:

  • L'innovativo Spatial Decision Support Tool (SDST) sviluppato dall'istituto Eurac Research di Bolzano per la stima dei carichi termici degli edifici
  • Approfondimenti sulla geotermia in Polonia e in Europa Centrale

Il documento integrale è consultabile al seguente link: http://www.unionegeotermica.it/public/GRETA%20Newsletter5.pdf

Progetto GRETA – Comunicato stampa (8/11/2017)

Pubblicato: 18/11/2017 || By RedazioneWeb  || 

E’ stato diffuso il comunicato stampa n°3 relativo al Progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space) in seguito alla mid-term conference di Salisburgo dello scorso 7 novembre.

Il progetto, iniziato nel 2015, è finanziato dal programma europeo INTERREG – Alpine Space e punta a far crescere l’utilizzo della geotermia a bassa entalpia nei paesi dell’arco alpino.

Il documento è consultabile qui.

 

Teleriscaldamento residenziale per il comune di Piancastagnaio

Pubblicato: 02/11/2017 || By RedazioneWeb  || 

È di questi giorni la notizia della firma a Roma, presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico, della convenzione stipulata tra l’Amministrazione Comunale ed Enel Green Power per la realizzazione della rete di teleriscaldamento residenziale nel comune di Piancastagnaio.

Piancastagnaio va ad aggiungersi alla lista dei comuni toscani in cui viene utilizzata la tecnologia del teleriscaldamento geotermico il quale, in maniera economica e sostenibile, offre calore utile già ad oltre 10 mila utenti residenziali nei comuni di Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Montieri, Monterotondo Marittimo, Monteverdi Marittimo, Radicondoli, Santa Fiora e molto presto anche a Chiusdino dove si stanno ultimando i lavori della nuova rete di teleriscaldamento.

La nuova rete, che dovrebbe entrare in funzione per le prime abitazioni già dal 2019, andrà ad aggiungersi a quella dell’area industriale e artigianale “La Rota” che fornisce calore alle attività presenti nella zona.

Il risultato atteso sarà quello di portare grandi benefici, in termini sia ambientali che economici, a tutta la cittadinanza di Piancastagnaio.

Per la notizia completa cliccare qui.

Hydrogeological knowledge and water well/heat exchange project case histories

Pubblicato: 15/10/2017 || By RedazioneWeb  || 

Si terrà mercoledì 18 ottobre 2017, dalle ore 9.30 alle 18, presso l’Auditorium Testori a Milano, in Piazza Città di Lombardia, il Convegno “Hydrogeological knowledge at regional/local scale and water well/heat exchange project case histories: towards European standardisation”.

L’evento, organizzato da ANIPA, CTI, EGA e GeoFluid, in collaborazione con Regione Lombardia, mira a fare il punto sulle conoscenze tecniche in materia di acque sotterranee per uso umano e per geotermia a bassa entalpia, mostrando alcuni significativi casi di successo nel settore.

L’occasione, sottolineano gli organizzatori, sarà utile anche per presentare gli ultimi aggiornamenti sui lavori di normazione tecnica che si stanno portando avanti a livello europeo nel CEN/TC 451 “Water wells and borehole heat exchangers”.

Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina ufficiale dell’evento.

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Impianto pilota geotermico per la coltivazione di Alga Spirulina

Pubblicato: 15/10/2017 || By RedazioneWeb  || 

Presso la centrale geotermica Chiusdino 1, uno dei più recenti impianti geotermoelettrici realizzati da Enel Green Power, è stato inaugurato l’impianto sperimentale per la coltivazione di Alga Spirulina.

L’iniziativa nasce da un accordo di collaborazione del gennaio 2017 con il quale CoSviG - Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche ed Enel Green Power si impegnavano a mettere a disposizione ciascuno 100 mila euro ai fini della realizzazione e conduzione dell’attività sperimentale, usufruendo della collaborazione tecnico-scientifica di “Fotosintetica e Microbiologica”, Start-up del Dipartimento di Scienze Produzioni Agroalimentari e dell’Ambiente dell’Università di Firenze.

L’impianto si alimenta con l’utilizzo di quelli che potrebbero essere definiti “scarti” della produzione geotermoelettrica, ma che, nell’ambito della contabilizzazione dei costi operativi e dell’attività sperimentale, sono elementi essenziali della coltivazione di Spirulina, ovvero il calore e la CO2 geotermica.

Oltre a dimostrare la possibilità tecnica ed economica di sviluppare colture algali su scala commerciale a valle di una centrale geotermica, il progetto vuole aumentare le possibilità di ricadute economiche ed occupazionali per i territori geotermici.

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Convegno “LA GEOTERMIA”

Pubblicato: 02/10/2017 || By RedazioneWeb  || 

L’Unione Geotermica Italiana, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano e l’Associazione Termotecnica Italiana organizzano il Convegno “La Geotermia – efficace risposta ai problemi energetici, ambientali e sociali”.

Il Convegno si terrà il 24 Ottobre p.v. all’Auditorio FAST, in Piazzale Morandi 2, Milano.

L’incontro ha l’obiettivo di presentare l’attuale situazione e le prospettive di sviluppo della geotermia in Italia e nel Mondo. Verranno evidenziati gli aspetti energetici, i vantaggi ambientali e i riflessi sociali dell’utilizzo della geotermia ed il ruolo dell'industria italiana nel settore.

La partecipazione al convegno è gratuita e dà diritto al riconoscimento dei crediti formativi professionali. È tuttavia necessario registrarsi consultando il sito.

Il programma dell’evento è consultabile qui.

Come e perché la geotermia ha trasformato l’Islanda negli ultimi 60 anni

Pubblicato: 24/09/2017 || By RedazioneWeb  || 

Durante la prima conferenza dell’Alleanza Globale per la Geotermia (Global Geothermal Alliance) svoltasi a Palazzo Vecchio lo scorso 11 settembre, l’intervento di Ólafur Grímsson, oggi presidente dell’ONG Arctic Circle e presidente dell’Islanda per vent’anni, dal 1996 al 2016, spiega come l’Islanda abbia gettato le basi per il suo sviluppo sociale ed economico partendo dalla risorsa geotermica:

“Vengo da un Paese che per secoli è stato tra i più poveri d’Europa ma che negli ultimi 60 anni è stato in grado di portare avanti un processo di sviluppo per la prosperità economica e il benessere sociale. Una trasformazione straordinaria vissuta in pieno dalla mia generazione, cresciuta in un Paese dipendente all’80% dalle importazioni di carbone e petrolio; negli ultimi decenni ci siamo dedicati invece esclusivamente allo sviluppo delle energie pulite”.

Il cuore di questa rivoluzione che Grímsson ha voluto mettere in evidenza va al di là della sola produzione di energia, sottolineando come la geotermia sia in grado, in un modo unico rispetto alle altre fonti rinnovabili, di diversificare l’attività economica nei territori che puntano sul suo sviluppo.

“Il settore geotermico è diverso dagli altri settori perché consente una grande diversificazione, importante per aumentare il benessere sociale di una nazione. Vi invito a visitare il mio Paese, in pochi giorni potrete rendervi conto delle attività economiche rese possibili dalla geotermia: oggi convogliamo l’energia geotermica nelle città tramite reti molto estese di teleriscaldamento; coltiviamo in serre prodotti agricoli prima al di fuori della nostra portata e abbiamo promosso lo sviluppo di importanti attività turistiche. Ogni anno 1 milione di visitatori arriva alla Laguna Blu, pagando un biglietto da 40€ per fare il bagno nell’acqua calda derivante da un impianto geotermico”.

Un caso, quello islandese, in cui, come ha tenuto a sottolineare Grímsson, la geotermia giunge a vitalizzare settori impensabili. “Sapete perché – ha stuzzicato la curiosità degli astanti – la nazionale di calcio islandese è riuscita a sconfiggere quella inglese l’anno scorso, agli ottavi di finale Euro 2016? Anche grazie agli impianti sportivi riscaldati dall’energia geotermica, senza i quali i nostri ragazzi non potrebbero allenarsi per giocare a calcio durante tutti i mesi dell’anno”.

“In Islanda chi è responsabile dello sviluppo economico – ha concluso l’ex presidente – si rende conto che la geotermia rende possibile diversificare la propria economia offrendo importanti occasioni imprenditoriali per le nuove generazioni; inoltre l’energia geotermica ha caratteristiche di continuità uniche, offrendo una stabilità nella fornitura di energia che nessun’altra fonte rinnovabile può dare in modo economicamente vantaggioso. Non abbiamo trasformato l’Islanda solo per ottemperare agli obiettivi sul clima, l’abbiamo cambiata perché la geotermia era ed è il pilastro del nostro successo economico.”

Qui il link per consultare la notizia completa.

Dall’Alleanza Globale per la Geotermia ecco la “Dichiarazione di Firenze”

Pubblicato: 23/09/2017 || By RedazioneWeb  || 

Dalla Toscana riparte il futuro della geotermia in Italia e nel mondo con la Dichiarazione di Firenze: un documento prodotto al termine della prima conferenza di alto livello dell’Alleanza Globale per la Geotermia (Global Geothermal Alliance), apertasi a Palazzo Vecchio l’11 settembre e proseguita con una visita agli impianti di Larderello il giorno seguente. Attraverso la dichiarazione i governi firmatari si impegnano a perseguire «l’ambizione collettiva volta a realizzare il potenziale geotermico», come dichiarano dall’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA).

Forte della partecipazione di 42 Paesi (Italia compresa) e 29 partner istituzionali, la Global Geothermal Alliance mira ad ampliare del 500% la capacità installata a livello globale per la produzione di elettricità da fonte geotermica, e del +200% quella volta alla produzione di energia termica, entrambi target da raggiungere entro il 2030 come annunciato durante la Conferenza sul clima di Parigi nel 2015.

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Toscana: produzione di energia elettrica da sole fonti rinnovabili entro il 2050

Pubblicato: 23/09/2017 || By RedazioneWeb  || 

I dati sulla produzione di energia da fonte geotermica degli ultimi anni in Toscana sono piuttosto positivi. Nel 2016 le 34 centrali geotermoelettriche presenti in Toscana e gestite da Enel Green Power sono state in grado di soddisfare il 30,78% del fabbisogno regionale di energia elettrica, grazie al record di produzione pari a 5.871 GWh, riscaldando inoltre più di 10mila utenze residenziali e aziende e alimentando una importante filiera agricola, gastronomica e turistica forte di oltre 60mila visite annue, contribuendo a migliorare il bilancio ambientale della Regione garantendo al contempo 2mila posti di lavoro tra diretto e indotto.

Sulla scia di questi buoni risultati è nato il progetto Geotermia 2.0 che punta alla creazione di nuovi posti di lavoro e di creare occupazione non solo attorno alle centrali geotermoelettriche, ma sfruttando quanto la geotermia è in grado di veicolare: innovazione in campo industriale, filiere agroalimentari sostenibili, turismo di qualità e prezzi competitivi per l’energia elettrica e/o termica in grado di favorire ogni attività imprenditoriale.

Il progetto Geotermia 2.0 fa parte di un più ampio obiettivo volta alla riduzione delle emissioni dei gas climalteranti fissando l'obiettivo di riuscire, anche e soprattutto grazie all'attività geotermoelettrica, a produrre in Toscana energia elettrica da sole fonti rinnovabili entro il 2050.

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Nuovo Master in Ingegneria Geotermica

Pubblicato: 31/07/2017 || By RedazioneWeb  || 

La Cranfield University (UK) ha aperto le iscrizioni al nuovo Master in Ingegneria Geotermica, istituito per soddisfare la crescente domanda di specialisti in grado di far sì che questa abbondante fonte di energia rinnovabile divenga sempre di più un riferimento stabile e duraturo del panorama energetico globale.

Il Master, che comincerà ad ottobre p.v., fornirà agli studenti la capacità di sviluppare con successo progetti e applicazioni geotermiche, in un’ottica di riduzione della dipendenza dalle importazioni di energia fossile e di incremento dello sfruttamento delle fonti rinnovabili. La formazione coprirà sia i fondamenti tecnologici di base, sia la gestione dei sistemi per la produzione di energia geotermica.
 
La Professoressa Gioia Falcone, direttrice del corso e del Centre for Oil and Gas Engineering di Cranfield, ha dichiarato: "Nonostante la geotermia sia riconosciuta come una fonte di energia chiave per il futuro, fino ad oggi meno del 10% del suo potenziale globale è stato sfruttato. Attualmente, solo pochi Paesi la utilizzano in  maniera significativa o hanno programmi di esplorazione e sviluppo. Quasi 90 paesi hanno un interessante potenziale geotermico, ma solo 24 la utilizzano attualmente. Questo percorso darà agli studenti una formazione all'avanguardia in questo mercato, tanto vasto quanto interessante".

Per ulteriori informazioni visitare la pagina web ufficiale del corso.

Progetto GEOTHERMICA: lanciata la prima Joint Transnational Call

Pubblicato: 05/06/2017 || By RedazioneWeb  || 

Nell’ambito del Programma Europeo ERANET COFUND - GEOTHERMICA,  lo scorso aprile è stata aperta una nuova call volta a promuovere un utilizzo ed una produzione ottimale dell’energia proveniente dalla risorsa geotermica. In particolare, la call si riferisce alle seguenti tematiche:                                                                                                                                                

  • Identificazione e valutazione delle risorse geotermiche
  • Sviluppo delle risorse geotermiche (perforazione, materiali  e attrezzature)
  • Integrazione nel sistema energetico
  • Esercizio: miglioramento dei sistemi d’iniezione, ottimizzazione delle attrezzature e dei materiali, tecnologie smart per la gestione dei serbatoi.                                                                                                                                                                      

L’invito a presentare soluzioni energetiche innovative è stato presentato da Ministeri ed Agenzie di finanziamento europee tra le quali il MIUR  in risposta al bando Horizon 2020 LCE-34-2016  “Azioni congiunte per la dimostrazione e verifica di soluzioni energetiche innovative”. Proprio il MIUR ha impegnato 500.000 Euro nella forma di contributo a fondo perduto per i finanziamenti ai partecipanti italiani.                                                                                                                                                                                                                                                           

La presentazione delle proposta è articolata in 2 fasi:

  • La proposta preliminare va presentata entro il giorno 10 Luglio 2017- ore 13:00 UTC
  • La scadenza per l’invio della proposta definitiva è il 24 Novembre 2017 – ore 13:00 UTC

Per maggiori informazioni consultare la pagina del MIUR e del progetto GEOTHERMICA.

EGEC: nuovo sito web e Geothermal Market Report 2016

Pubblicato: 22/05/2017 || By RedazioneWeb  || 

Nei giorni scorsi EGEC ha caricato online il suo nuovo sito internet. E’ possibile visualizzarlo cliccando qui.

 

Insieme al nuovo sito, è stato presentato il nuovo logo dell’associazione (qui sotto) ed il documento EGEC Market Report 2016 contenente i dati relativi ai mercati geotermici europei per la produzione di energia elettrica e di calore nell'anno 2016.

 

La versione accessibile al pubblico è scaricabile qui, mentre chi fosse interessato al documento completo può rivolgersi alla segreteria.