Geotermia in Sardegna: all’Università di Cagliari istituzioni e ricerca unite per accelerare la transizione energetica attraverso la ricerca e l’innovazione tecnologica
Cagliari ospita il convegno sulla Geotermia: oltre 2200 partecipanti per discutere opportunità e sviluppo del settore in Sardegna
Venerdì 12 dicembre si è tenuto a Cagliari un importante convegno organizzato dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura (DICAAR) dell’Università di Cagliari e dall’Assessorato dell’Industria della Regione Autonoma della Sardegna su “Geotermia: potenzialità opportunità di sviluppo e buone pratiche in Sardegna”, in collaborazione con l’Unione Geotermica Italiana, l’Associazione Italiana Riscaldamento Urbano, l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari, l’Ordine dei Geologi della Sardegna, la Rete delle Professioni Tecniche della Sardegna e l’Ordine dei Periti Industriali della Provincia di Cagliari. La registrazione dell’evento è disponibile al link: www.youtube.com/watch?v=YkldV-a2QCA.
Il convegno ha rappresentato un momento di confronto fra istituzioni, ricerca, industria, professionisti, territori, studenti e cittadini su un tema di grande rilevanza per la sicurezza, l’indipendenza energetica e la decarbonizzazione dell’economia dell’Isola. La ricerca, la disponibilità di dati, la formazione di tecnici e l’informazione dei cittadini sono fondamentali per sostenere la transizione culturale ed energetica.
È emersa anche l’importanza dell’adeguamento e della semplificazione delle norme per le concessioni affinché la tecnologia possa effettivamente dispiegare le sue potenzialità sul territorio.
Oltre 2200 persone, collegate online e in presenza, hanno partecipato a un interessante e diversificato programma con interventi di esperti qualificati, progettisti, tecnici, professori, sindaci e funzionari dell’Assessorato dell’Industria della Regione, concluso con una tavola rotonda.
L’impegno della Regione e dell’Università di Cagliari ha permesso di fare incontrare una rete di portatori di interesse per sviluppare ed accelerare studi di prefattibilità nei tanti settori per i quali la Geotermia può rappresentare un fattore chiave, come il riscaldamento e raffrescamento, le reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento di 5a generazione, gli utilizzi industriali del calore, gli usi termali, la produzione geotermoelettrica e cogenerativa.
L’Assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani, intervenuto al convegno, ha ribadito l’interesse della Regione per la valutazione delle potenzialità della Geotermia, che verrà inserita anche nella revisione del Piano Energetico e Ambientale della Regione Sardegna, nell’ottica di accelerare la transizione energetica.
Il sindaco di Viddalba, Giovanni Andrea Oggiano, e il prof. Frattolillo del DICAAR hanno presentato il progetto pilota di una rete di teleriscaldamento e teleraffreddamento per il Comune di Viddalba, finanziato dalla Comunità europea.
Questa potrebbe essere la volta buona nella quale la Geotermia ritorna a dare un contributo importante alla Sardegna, dopo le terme di Traiano a Fordongianus.